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TRAINA COSTIERA/3

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TERZA PARTE

Azione di Pesca


L'Azione di pesca consiste nel filare le lenze, in numero variabile da 2 a 4, dietro l'imbarcazione e trainarle in parallelo al profilo costiero, principalmente in due modi: con andamento lineare oppure in maniera alterna, entrando e uscendo dalle insenature o baie presenti nel tratto di costa interessato.

Fig. 1 - Azione di pesca traina costiera

Pesce serra catturato in prossimità della costa

Nello schema sono indicate le possibili direzioni che l'imbarcazione deve seguire, alla ricerca sia del branco di predatori, oppure del predatore in caccia solitaria, come la grossa spigola, il dentice, la ricciola, la leccia o il serra, che saranno presenti con maggior probabilità sulle punte delle insenature, oppure in zone di corrente più veloce, come l'ingresso di porti, baie, larghe insenature. Trainare più o meno vicino alla costa è un parametro che deve essere rivisto per ogni battuta di pesca, in quanto elementi come lo stato del mare, il livello di marea in corso, direzione del vento, possono far decidere il pescatore a quale distanza dalla costa trainare. Un'altro elemento fondamentale, sia in termini di rendimento che di efficacia dell'azione di pesca, è il numero di lenze in pesca; infatti non sempre è conveniente avere in pesca 4 lenze se, ad esempio, stiamo trainando molto vicino agli scogli alla ricerca di un predatore di taglia più cospiqua, in quanto impedirebbero le virate strette necessarie a rimanere paralleli alla costa e seguirne il profilo. Trainare con due lenze risulta essere più pratico e funzionale, limitando gli incagli e potendo rapidamente liberare il campo dalle lenze libere in caso di abboccate più consistenti. Negli schemi seguenti sono rappresentati le impostazioni di base delle tecniche a 2 o a 4 lenze:

Traina con 2 lenze
Traina con 4 lenze

È importante che le lenze in acqua sia di diversa lunghezza e piombate con pesi diversi in modo da non ingarbugliarsi nelle virate o nel caso ci siano ferrate simultanee, cosa abbastanza frequente quando si incrocia un branco di occhiate o di sgombri. Negli schemi, abbiamo proposto diversi assortimenti di esche artificiali che possono armare le lenze, dalle piumette giapponesi al minnows, ricordando che, una volta fatte le prime catture, può essere più conveniente armare tutte le lenze con l'artificiale che rende in quel particolare momento.
Per evitare al massimo ingarbugliamenti delle lenze, quando un pesce abbocca a una delle esche, prendiamo in mano la canna e iniziamo a recuperare il pesce, facendo in modo che l'imbarcazione segua un andamento lineare. Il pesce potrà essere salpato direttamente oppure con l'aiuto di un guadino con una bocca capace. In caso di ferrate contemporanee, salpare prima le lenze interne e, successivamente quelle esterne.
Una bella serie di catture a traina costiera.Se ad una delle lenze abbiamo un'abboccata di una preda consistente, come una spigolona o un pesce serra, conviene salpare prima le lenze libere e poi recuperare il pesce, avendo lo spazio del pozzetto libero da ogni impedimento.
Alcuni consigli per ottenere buoni risultati sono d'obbligo:

  1. 1. Con acque limpide e calme, sono da consigliare piume giapponesi e ondulanti con ancorette piumate. Per il minnow, utilizzare modelli grigio argento oppure testa rossa.

  2. 2. Con acque poco limpide, cielo coperto, tramonto innoltrato, sono da consigliare ondulanti più grandi e lucidissimi, ottimo i modelli martellati e per i minnows, il testa rossa oppure modelli più colorati (tipo Rapala GFR o i nuovissimi Stainless Steel). Qualche bella sorpresa potrebbero darle le piume giapponesi a testa piombata, con piume gialle e rosse.

  3. 3. Le ore migliori per questa tecnica sono quelle della prima mattina, fino a 3-4 ore dopo l'alba e le ore del tramonto. In condizioni di mare mosso, l'attività dei pesci può anche durare per tutta la giornata, alternando fasi di maggior attività alla mancanza completa di ferrate.

  4. 4. Alcuni predatori, Spigole, Lecce, Ricciole, Serra, sono più attive sottocosta in concomitanza del massimo livello di marea e con il sole alto. Con queste condizioni meteo, può essere molto fruttuosa la traina molto vicina alla costa, sopratutto nella baie più grandi e sulle punte delle scogliere alte, armando le lenze con minnows più consistenti (dai 9 ai 14 cm.) e con colorazioni MU, S, SSH, SM e RH.
Nei prossimi articoli riguardanti la traina costiera, illustreremo tecniche particolari per predatori specifici e le tecniche di pesca con esche naturali, sia morte che vive. Seguiteci su Pescare.Net!

FINE

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