Tecniche di base Pesca a Spinning in mare

TECNICHE DI BASE/2


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DOVE E QUANDO


Le scogliere basse sono un hot spot

I posti dove è possibile praticare lo spinning sono principalmente tre: le coste rocciose, le spiaggie e i porti; và da sè che, come per altre tecniche di pesca in mare, la presenza di acqua dolce in uno dei posti già visti aumenta considerevolmente le possibilità di fare buone catture. Sulle scogliere, sono da preferire le poste che si trovano in prossimità di punte, oppure di franate degradanti o anche in calette con fondo misto di sabbia e roccia, da sempre patrie natie della minutaglia più disparata che rappresentano il "primo piatto" proprio dei predatori che stiamo cercando. Le spiaggie sono sicuramente un campo più difficile, specialmente se di bassa profondità, ma da consigliare in caso di mareggiate o con mare nella fase iniziale di scaduta. I Porti sono il posto migliore per cominciare ad impratichirsi a questa tecnica e possono offrire "grosse" sorprese, anche con acque tranquille ed in orari non proprio ideali.
Lo spinning si pratica tutto l'anno, con un incremento particolare delle catture in estate e in autunno, momento i cui sono presenti i pelagici. L'inverno è il momento propizio per le grosse Spigole, ammesso che si conoscano le poste buone. Dal punto di vista meteo, un mare piatto e limpido non invoglia certo alla battuta e non può che procurarci un bel "cappotto"! Le altre condizioni sono più allettanti ed il massimo è il mare nella fase iniziale di scaduta. Gli orari migliori sono, come sempre, il mattino presto ed il tramonto. Con acque molto mosse si può provare, con qualche probabilità di riuscita, a qualsiasi ora.




PREDE

Ricciolette catturate con i minnows Le prede dello spinning sono principalmente le specie predatrici, anche se capita spesso di catturare altre prede (ad es. salpe, sciarrano, tracine) che attaccano l'artificiale solo per aggressività naturale o per la difesa del territorio. Vediamo le caratteristiche delle prede principali:

  • Spigola: È la più ricercata dal pescatore a spinning e catturarla richiede conoscenza delle abitudini del pesce e scelta del momento migliore. Attacca principalmente minnows e ondulanti e và cercata sopratutto in superficie e in acque torbide e ricche di spuma, sulla costa rocciosa bassa, le spiaggie e nei porti. Zone "magiche" sono gli estuari di fiumi e piccoli corsi d'acqua.

  • Occhiata: Rappresenta la preda più comune di questa tecnica e si cattura principalmente con gli ondulanti e minnows. È molto interessata anche alle piume presentate sia come ornamento degli artificiali che con testine e ami piombati. Zona di elezione dell'occhiata, sono le scogliere alte con fondali consistenti.

  • Aguglia: Molto aggressivo, questo belonide rappresenterà molte volte il "premio di consolazione" del pescatore. Se abbiamo a tiro di canna un branco di aguglie, il divertimento è assicurato. Attacca voracemente i piccoli ondulanti e piume. Non è raro catturarlo anche con i minnows a volte anche di grosse dimensioni. È presente sia sulle coste rocciose che nei porti.

  • Ricciola: Sarà una preda possibile nei momenti di passo di questo pelagico e non sarà mai allo stato adulto. Presente in prossimità della costa nei periodi di settembre/ottobre, prima di muoversi verso le secche in mare aperto è particolarmente aggressiva ed attacca minnows ed ondulanti consistenti. Presente principalmente sulle coste rocciose alte con fondali consistenti oppure nelle grandi insenature sabbiose.

    Una Leccia stella catturata con un ondulante
  • Pesce Serra: Il predatore per eccellenza è una delle prede più ambite dal pescatore a spinning ed è sicuramente il più difficile da portare a casa. Se anche abbiamo la fortuna di averlo in canna, non è detto che la disputa si concluda a nostro favore. Attacca principalmente minnows nelle misure maxi. Sarà più probabile la sua cattura in prossimità delle punte che si insuano in mare aperto, coste rocciose alte e spiaggie con fondali consistenti.

  • Leccia: A spinning è possibile catturarne di due specie: la stella e amia. Rappresentano il sogno di ogni pescatore ed è l'unica preda che può raggiungere misure considerevoli. Si insidia con i minnows e i poppers grandi e vistosi. La si deve cercare sulle scogliere alte e nelle ampie insenature sabbiose, anche se non è raro catturarle nelle acque esterne dei porti e nelle darsene. Attacca l'esca principalmente in superficie.

  • Luccio di Mare: La cattura di un luccio di mare ha sempre un sapore "tropicale", facendoci venire in mente i più famosi barracuda. Sicuramente poco frequente si preannuncierà con un attacco violentissimo e se non stiamo utilizzando un adeguato minnows, sarà difficile portarlo in secco. Dotato di denti affilatissimi, può tranciare facilmente il nylon e rendere inservibile il minnows che stiamo utilizzando. Si incontra sulle scogliere alte con alti fondali. È un predatore che attacca in superficie.





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