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Tecniche con
la BOLOGNESE. Con l'introduzione del
mulinello, iniziarono a svilupparsi attrezzi che, partendo dalla canna
fissa, venivano montati con anelli che permettevano al filo si scorrere
lungo tutta la canna, senza dover essere fissata alla sua estremità.
Inoltre l'uso del mulinello permetteva di disporre di più filo e quindi
di raggiungere maggiori distanze dalla costa e di poter pescare anche
in diversi ambienti marini, dove era impossibile pescare con la canna
fissa. Questo attrezzo di base costituito da una canna telescopica,
montata con anelli e munita di mulinello prende il nome di "bolognese".
Con questo attrezzo base è possibile praticare tecniche diverse, da
diversi ambienti marini e a tutte le prede che è possibile catturare
dalla costa. 
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