Ombrina


(Umbrina cirrosa)

Caratteristiche
L’Ombrina è un pesce d’alto lignaggio, nobile e bello. Il corpo è allungato e compresso lateralmente, il profilo è ricurvo, il muso è arrotondato e armonioso. La mascella superiore è leggermente più lunga di quella inferiore, che alla sua estremità ha un piccolo barbiglio carnoso. Lungo la linea laterale, che segue la linea del dorso e che si estende sulla coda, si possono contare da cinquanta a sessanta scaglie. Le pinne dorsali sono due, distinte, ma non separate l’una dall’altra, mentre la pinna caudale è leggermente concava nella parte superiore.
Il colore del dorso e dei fianchi è argenteo, ravvivato però da strisce diagonali dorate e orlate di sottili bordi bruno violetti. Il ventre è bianco, il margine posteriore dell’opercolo è nero. Può arrivare a un metro di lunghezza e a una decina di chili di peso.
E’ carnivora e si nutre di molluschi, di vermi e di crostacei che caccia su fondali sabbiosi e fangosi. Nel Mediterraneo, la riproduzione avviene nei mesi primaverili.

Dove vive
L’Ombrina è presente, ma non molto comune, nel Mediterraneo, nel Mar Nero, nel Mar Rosso e nell’Atlantico orientale, a sud fino al Senegal, a nord fino al Golfo di Biscaglia. La sua residenza ideale sono i deserti di sabbia e di fango in prossimità di scogli e di rocce ciclopiche che si ergono dal fondo, protendendosi verso la superficie. Non ama la compagnia, ma preferisce le passeggiate solitarie dove la profondità è sensibile e dove il silenzio comincia ad essere la caratteristica imperante del paesaggio. Non si stacca mai dal fondo se non in casi eccezionali e predilige, per i suoi spostamenti, i lenti declivi alle emozionanti pareti a picco che sprofondano nel blu. Le tane, nere e cupe, non l’attirano. L’Ombrina ama l’acqua libera, gli spazi aperti, dove le sorprese sono ridotte al minimo e dove il nemico o l’amico sono chiaramente visibili da lontano. Le sorprese la emozionano, a volte la sconvolgono, nel migliore dei casi la infastidiscono. La sua calma proverbiale richiede tranquillità, programmazione, dolcezza, compostezza di movimenti. L’Ombrina non si scompone mai, non corre mai, tutt’al più, se proprio è necessario, allunga il passo con aria infastidita. L’acqua salmastra delle lagune di tanto in tanto non le dispiace, specialmente nel periodo della riproduzione.

Tecniche di pesca
Dalla costa e subacquea.

Articoli più letti negli ultimi 7 giorni